Prima di comprare una lampada da scrivania dovrai pensare a quale sarà la sua funzione. La userai per lo studio o per il lavoro? Il modo migliore per lavorare bene e studiare in maniera stimolante e produttiva è illuminare bene la propria scrivania. Una lampada da tavolo, in ufficio come sulla scrivania di casa tua, crea sempre la giusta atmosfera e l’attenzione necessaria. Sono molte però le informazioni da conoscere prima di scegliere al meglio la lampada ideale per la tua scrivania.
In questo articolo ti sveleremo dei fantastici suggerimenti che possono aiutarti nella scelta della luce da tavolo ideale. Entreremo insieme nel fantastico mondo della luce e dei sistemi di illuminazione, vi spiegheremo la differenza tra luce soffusa e luce diretta. Vi illustreremo le caratteristiche e i costi dei migliori prodotti mettendoli a confronto. Scopriremo inoltre come sfruttare tutti i vantaggi di entrambe le tecniche di illuminazione.
I tipi di luce
Nella luce diretta il fascio luminoso è proiettato direttamente sugli oggetti da illuminare.
Con la luce Indiretta invece il fascio colpisce gli oggetti da illuminare dopo una riflessione, solitamente sul soffitto o a volte anche contro una parete.
La luce d’accento è un tipo di illuminazione secondaria poiché illumina solo determinate porzioni dell’ambiente da mettere in risalto. Questo tipo di luce non può essere usata per svolgere le normali attività, cioè leggere, lavorare o stare al pc. La luce d’accento è in genere utilizzata per catturare l’attenzione dell’osservatore puntando il focus su alcuni complementi d’arredo come quadri, vasi ecc. da valorizzare.
Luce diretta o indiretta?
Luce diretta e indiretta sono due concetti molto comuni nell’illuminotecnica. Una luce è diretta quando il flusso luminoso è orientato verso un oggetto specifico o un’area definita. In questo modo si genera un netto contrasto tra ombre e luci. I downlight sono un classico esempio di illuminazione direzionale. L’emissione luminosa di questi apparecchi è diretta tutta verso il basso. I faretti sono un altro valido esempio di fonte di luce diretta. Il loro vantaggio principale è la maggiore flessibilità di illuminazione. Consentono anch’essi di orientare il fascio luminoso verso un oggetto o un’area specifica.
Una luce indiretta permette di distribuire la fonte luminosa uniformemente. Così non verrà prodotto nessun contrasto netto tra luci e ombre. La luce del sole che entra negli interni attraverso la finestra è un esempio di luce indiretta naturale. Un altro esempio classico di luce diffusa è quello del sole quando il cielo è annuvolato.
Quale lampada da scrivania usare? A luce diffusa o diretta?
Per i momenti produttivi della vostra giornata sarà opportuno usare una luce LED. La luce a LED emette una luce diretta. Se invece volete arredare con stile i vostri spazi con una lampada di design da tavolo, potrete anche optare per l’acquisto di una classica lampada alogena. Otterrete così un effetto diffuso, intimo e romantico sul vostro piano di lavoro. Inoltre, una lampada da scrivania in carta, tessuto o vetro emetterà una luce che verrà riflessa in tutte le direzioni. Ciò contribuirà a garantire il comfort visivo generale e l’orientamento all’interno dello spazio.